Accompagnatori per donne

 In Blog

Accompagnatori per donne: una notte da vivere – parte 2

Come ti dicevo, nel precedente articolo (che puoi trovare qui, nella ricerca di accompagnatori per donne puoi trovare chiunue, ma devi lasciarti trovare solo da chi è veramente calzante per te. Proprio come in questa storia, fatta di paure e passioni.

Lei, come ti raccontavo, avev paura. Era rimasta molto tempo da sola dopo una scottante delusione, ma ora era decisa a ripartire. Aveva capito che non poteva più star ferma a guardare la sua vita passare senza esserne protagonista.

Aveva cercato online più volte un accompagnatore per donne, un gigolo per donne ma non aveva trovato nessuno fatto al caso suo. D’altronde si sa, per liberarsi bisogna essere sicure di volerlo fare. Come quando vai a scegliere un nuovo paio di tacchi. Deve calzarti a pennello affinchè tu possa sentirti sicura di te stessa nell’indossarli.

Lei aveva trovato in me quel qualcosa: l’amore per la cucina, passione comune. Ed è proprio da lì che erano partite tutte le sue fantasie.

Accompagnatori per donne: la notte

Arriva il pomeriggio dell’appuntamento e io arrivo da lei. Una ragazza dai capelli color rame, occhi verdi e piena di meravigliose lentiggini. Mi spiega ancor meglio la sua storia e le sue parole, non convinta di star facendo la cosa giusta.

Sapendo della sua immensa passione per i dolci, cosa che era sempre solita preparare con il suo ex tanto da avere un suo profilo instagram dedicato, decido che era da lì che mi sarei dovuto avvicinare a lei. Le proprongo di andare insieme in cucina a preparare una delle tante specialità di cui mi parlava: dolcetti al cocco o al cioccolato, con panna sopra e pezzi di frutta fresca.

Tutto doveva semplicemnte farla entrare nel suo mondo, per metterla a suo agio.

Cominciamo a cucinare accompagnati da un prosecco che lasciava sempre più andare i freni.

Finchè lei, completamente affascianata dalla tranquillità che si era creata, non decide di muoversi e di andare oltre. Sapeva già dentro di sè ciò che voleva ma aveva solo paura di ammetterlo.

Così si piega sul bancone della cucina dove stavamo cucinando, lasciandomi intravedere che sotto il vestito che aveva scelto di mettere, non portava assolutamente nulla.

Mi voleva lì. Mi prese la mani, mettendole sui sui fianchi. Iniziai ad appoggiare la mia lingua sulla sua schiena e ogni volta che scendevo, sentivo un sussulto, un brivido che la prendeva e la riempiva di fuoco.

Di forza la giro e la metto seduta sul bancone della cucina, scendendo con i miei baci sempre più giù mentre lei teneva la mia testa con energia e vigore.

Era mia. Ed io ero suo. Il cioccolato era ovunque, la farina sparsa per tutta la cucina con le nostre impronte lasciate anche contro il vetro del forno. Una passione dirompente e impossibile da domare.

 

Tags: gigolo milano – accompagnatori roma – cercasi gigolo

Post recenti
Showing 2 comments
  • Le
    Rispondi

    Immaginavo una cosa del genere quando ho letto il primo articolo… fighissimo! Comunque torno a ripetere, anche scegliere un accompagnatore non è cosa facile, deve prendere di testa soprattutto, oltre che fisicamente, per poter poi lasciare andare

  • Francesca
    Rispondi

    Fichissima!!! Io non farei mai per prima la prima mossa,ma forse perché sono blocchi mentali che una si porta dietro!!o forse perché non ho mai trovato chi mi facesse sentire a mio agio da poter perdere il controllo… Comunque,molto bella davvero

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

accompagnatore donne